A un Passo dalla Forca

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Angelo del Boca

A un passo dalla forca. Atrocità e infamie dell’occupazione italiana della Libia nelle memorie del patriota Mohamed Fekini

Ed.: Dalai, 2007

Prezzo di coperitina:  17,50

Mentre la memoria storica de noartri si pasce di film che raccotano gli italiani brava gente, i due nemici leali, il bel Mediterraneo, i Capitani Corelli del Regio Esercito, film pieni di scenette commoventi in cui Nostri fraternizzano con le popolazioni locali, nutrono bambini, cantano romanze di Verdi, e sopratutto moderano gli eccessi del Perfido Tedesco, storici guastafeste (pochi, per fortuna) continuano a pescare dalla palude del passato immagini agghiaccianti: poveri nomadi con le loro donne e i loro figli braccati come bestie nei deserti libici da truppe sanguinarie, bombardati e gassati, deportati e massacrati senza pietà per decenni. Patrioti iugoslavi impiccati nelle strade, villaggi dalmati dati alle fiamme, città come Lubiana trasformate in enormi campi di concentramento, monasteri etiopi rasi al suolo, intere provincie ucraine spogliate di ogni bene.

Se volete conoscere la realtà, basta spendere pochi spiccioli in libreria. Ma vale la pena che lo sappiate: rotto l’incantesimo, il buon sergente Lorusso impersonato dal finto burbero Diego Abatantuono non vi farà più tanta simpatia, anzi probabilmente vi starà un pelo sulle palle. A voi la scelta.

A un Passo dalla Forcaultima modifica: 2010-07-11T10:42:00+02:00da gasmulo
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