Le Crociate del Nord

9788815125088g.jpgEric Christiansen

Le crociate del Nord Il Baltico e la frontiera cattolica 1100 – 1525

P. Ed.: 1997, Ed.: Il Mulino, 2008

Prezzo di copertina: € 14,00

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La prima ondata di conquista si abbattè sulle tribù pagane e slave del Baltico meridionale e  orientale. Rugheniani, Obotriti, Lutizi, Velti, Pruteni: il motivo per cui i nomi di questi popoli non ci dicono nulla è che vennero cancellati dalla faccia della terra con una serie di guerre di sterminio. Il loro sacrificio, però, sotto un certo aspetto, non fu vano. La prima fase della crociata del nord (grosso modo fra il dodicesimo e la prima metà del tredicesimo secolo) dimostrò ai popoli slavi dell’entroterra che l’unica via di scampo era una forte organizzazione centralizzata fondata su una religione monoteista. Non c’era molto tempo da perdere. Nella seconda metà del duecento gli invasori crociati terminarono di consolidare i propri domini costieri e tentarono di aprirsi la strada verso l’inteno. A questo punto, però, Polonia, Lituania e Novgorod avevano le carte in regola per impegnare gli invasori in uno spaventoso conflitto di logoramento, che durò quasi due secoli senza interruzioni, spopolò i confini per una profondità di cento miglia, e terminò con la disfatta degli ordini militari tedeschi, sempre penalizzati dalla logistica, e ormai culturalmente e tecnologicamente raggiunti dagli avversari. Una notevole lezione storica sui costi dei ritardi culturali, e sulla possibilità di colmarli.

Strategikon

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Maurizio Imperatore (?)

Strategikon – Manuale di arte militare dell’Impero Romano d’Oriente

Ed.: Codice, 2009

Prezzo di copertina: € 18,00

Nell’ipotesi (lo ammetto, non probabile) che un giorno o l’altro vi troviate a fronteggiare l’invasione di un’orda nomade, o  un’armata catafratta persiana, questo agile manualetto vi permetterà di destreggiarvi al meglio.  Imparate a schierare cavalleria e fanteria seguendo gli utili prospetti grafici, e sottoponete i vostri uomini al programma di addestramento più adatto. Studiate le abitudini tattiche dei vostri nemici. Sono “Longobardi, Franchi, con i capelli biondi”? O “Slavi, Anti, e simili”? Alla fine, ricordatevi che gli eserciti non si trovano per la strada e sono maledettamente costosi, e quindi siate prudenti nella guida della vostra armata come se fosse una Maserati nuova fiammante.

Siamo abituati a pensare che nel confronto fra nomadi e sedentari il divario tecnologico favorisca ovviamente i secondi. Ma non è sempre stato così. Nel sesto secolo le cavallerie barbariche avevano una superiorità tecnica che poteva essere colmata solo con un costante aggiornamento e con una scrupolosa organizzazione logistica. Maurizio offre il suo prezioso contributo con questa monografia esauriente, pragmatica, innovativa.